Calciosociale

Calciosociale

Calciosociale nasce nel 2009 con l’intento di riscrivere le regole del calcio per cambiare le regole del mondo: riusciamo così a promuovere i valori dell’accoglienza, del rispetto, della diversità, della corretta crescita della persona e del sano rapporto con la società.

Il contesto di riferimento

Lavorare in un contesto come quello di Corviale, dove i ragazzi sono esposti costantemente ad esempi di vita dannosi, implica la necessità di trovare una nuova chiave di lettura per impegnarli e convincerli ad intraprendere un percorso socio-educativo. Il calcio è uno degli sport più amati al mondo e rappresenta un perfetto motivo catalizzante. Partendo dallo sport dunque, ad oggi siamo riusciti a coinvolgere più di 3000 ragazzi, trasformando il Campo dei Miracoli in un luogo di aggregazione non solo per i giovani ma anche per le loro famiglie. Il Campo dei miracoli è diventato un punto di riferimento per la comunità di Corviale, in mano alle associazioni criminali, l’unico posto dove i genitori, che non possono permettersi di pagare centri privati o associazioni sportive per far praticare uno sport al proprio figlio, si sentono sicuri, consapevoli che i ragazzi non solo si divertono ma iniziano un percorso di crescita personale fatto di valori positivi.

La periferia di Corviale si caratterizza infatti per numerosi aspetti critici, tra i quali in particolare:

  • l’occupazione abusiva di numerosi appartamenti del complesso di edilizia popolare “Il serpentone” (edificio lungo un km, alto 9 piani, con oltre 1.200 nuclei abitativi), sfociata nell’insediamento di famiglie con difficoltà economica e che vivono spesso ai margini della legalità;
  • il degrado strutturale del complesso abitativo dovuto all’assenza di interventi di riqualificazione necessari per il miglioramento delle condizioni della vita quotidiana (ascensori e citofoni non funzionanti, ecc.);
  • l’alto tasso di abbandono scolastico prematuro, come testimoniato da numerosi istituti scolastici della zona;
  • la diffusa microcriminalità.

La struttura

Calciosociale mette al centro della sua filosofia la parola “custodire” utilizzata nell’accezione più ampia del termine, dai rapporti umani all’ambiente che ci circonda. È per questo che la sede operativa di Calciosociale nasce nel cuore di Corviale, contrapponendo al cemento del “Serpentone”, ideato per l’edilizia popolare negli anni ‘90 dall’architetto Mario Fiorentini, una struttura totalmente ecosostenibile ponendo al centro della sua mission il valore della tutela dell’ambiente. L’intera struttura è stata costruita tenendo presente tale obiettivo.

Il tetto della palestra del Campo dei Miracoli è interamente ricoperto, attraverso il riciclo, di scorze di albero, lo scarto del legno generalmente utilizzate per camini e stufe, scortecciate, frollinate e verniciate diventano oggi il primo tetto al mondo di scorze d’albero. Costruito in maniera totalmente partecipata dall’intera comunità, ragazzi, volontari, soggetti svantaggiati hanno contribuito a trasformare il legno scartato in un’opera d’arte.

Per le sue caratteristiche all’avanguardia, la struttura del Campo dei Miracoli è stata selezionata da Open House Roma, il grande Festival Internazionale di architettura e premiata nel 2013 per lo sviluppo ecosostenibile nella fiera internazionale Ecomondo.

L’impegno sul territorio

Da anni ci stiamo impegnando, con la collaborazione delle Istituzioni per riscattare la periferia di Corviale, con il CONI e con l’impegno del suo presidente Malagò stiamo avviando gratuitamente alla pratica sportiva i bambini del quartiere. Con il presidente della Regione Zingaretti stiamo lavorando per portare avanti lavori di riqualificazione del “Serpentone” di Corviale e abbiamo collaborato per aumentare la presenza delle forze di polizia nel territorio, per cercare di combattere le associazioni criminali presenti nell’area, e implementare la presenza dei servizi dello stato sul territorio. Il nostro impegno contro la criminalità, supportato dal Capo della Polizia Franco Gabrielli, più volte ospite al Campo dei Miracoli per essere vicino ai nostri ragazzi, ci ha portato nel 2015 a subire un attacco intimidatorio.

La nostra risposta è stata quella di dare vita a “RadioImpegno” la prima web Radio notturna che dal 30 maggio del 2016, vede in onda ogni notte e tutti i giorni dell’anno, in diretta streaming e su FM, associazioni, donne, uomini, giovani, artisti, tutti volontari, raccontare la parte migliore della città, per offrire libera informazione, e per far compagnia a chi è solo anche di notte. Radioimpegno oggi è la quarta radio, insieme Radio Siani che si occupa di contrasto alla camorra, Radio nessun dorma che opera in Calabria contro la ‘ndrangheta, Radio Kreattiva che in Puglia lotta contro la sacra corona unita, a far parte di “100 Passi Media Network”, la rete lanciata da Rete 100 Passi di Danilo Sulis, cofondatore di Radio Out di Peppino Impastato, per creare una grande media network contro tutte le mafie, per la diffusione della cultura della legalità e dell’informazione libera. Radioimpegno sta mostrando di essere un importante strumento di coesione e di sviluppo di talenti giovanili, come testimoniato dal riconoscimento ricevuto da una delle giovani speaker di Radioimpegno lo scorso 12 marzo 2018, di Giovane Alfiere della repubblica Italiana da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, proprio per il suo attivismo a Radioimpegno

I riconoscimenti

Per il suo alto impatto sociale e di promozione della legalità in un territorio difficile come quello di Corviale, nel 2014, l’allora Ministro allo Sport, Delrio, ha riconosciuto Calciosociale “Best practice italiana per Sport e Inclusione Sociale” di fronte ai 27 Ministri europei dello Sport, in occasione del Semestre italiano della Presidenza europea,  ed è stato scelto dalla Fifa per ospitare la coppa dei Mondiali Fifa World Cup nel 2014 all’interno del World Cup Trophy Tour che ha selezionato il Campo dei Miracoli come local hero italiano per l’impegno portato avanti nella periferia di Corviale.

Da marzo 2017 Calciosociale è entrato a far parte di Ashoka la più grande rete internazionale di imprenditori sociali innovativi, che con le loro idee sono in grado di generare un impatto sistemico e un effettivo cambiamento di paradigma sul territorio.