Il Giardino di Betty

Il Giardino di Betty” è un’iniziativa nata in esosport, “ramo” sportivo della ESO, che prevede la creazione di parchi giochi per bambini, realizzati tramite pavimenti anticaduta generati da vecchie scarpe da ginnastica riciclate.

Queste aree vengono definite “I Giardini di Betty” in onore a Betty, Elisabetta Salvioni Meletiou, moglie del Managing Director di ESO Nicolas Meletiou, che ha visto nascere il progetto ed al quale teneva in modo particolare.

Si tratta di un’iniziativa totalmente priva di scopi di lucro che, dopo anni di studio della lavorazione della gomma, ha reso possibile il riciclo delle scarpe da ginnastica esauste al fine di creare nuovi prodotti.

Utilizzando l’apposito esosport bag, è possibile riporre le vecchie scarpe da ginnastica giunte a fine vita all’interno dell’ESObox sport, contenitore dedicato a questa iniziativa.

Le scarpe esauste vengono lavorate in un impianto di trattamento, dove uno stabilimento specializzato separa la canapa dalla gomma e si occupa della triturazione per poi selezionare di nuovo il prodotto. Con il materiale granulare ottenuto dalla triturazione delle scarpe si possono produrre piastrelle per pavimentazioni anti trauma ad assorbimento di impatto. Una gomma perfetta per le aree giochi dei bambini, ma anche per le piste da atletica e per gli impianti sportivi. Le piastrelle prodotte non conducono elettricità, oltre ad essere atossiche e resistenti alla corrosione di oli, luce e acqua.

I Giardini di Betty sono oggi una bella realtà del territorio italiano in cui la solidarietà si coniuga con il rispetto dell’ambiente.

La storia de I Giardini di Betty

Mercoledì 17 Aprile 2013 è stato inaugurato ufficialmente, dal Sindaco Ettore Fusco e da Nicolas Meletiou, il parco “Il Boschetto” ad Opera (Milano) con la prima pavimentazione antishock per bambini donata al Comune da ESO relativamente al progetto esosport.

Venerdì 7 Febbraio 2014 è stato inaugurato a Firenze il nuovo giardino dell’ex scuola Caterina de’ Medici in Viale Guidoni. L’evento ha visto la partecipazione di Matteo Renzi, sindaco di Firenze e Nicolas Meletiou, Managing Director di ESO e prevede la nascita a Firenze di diversi altri Giardini di Betty.

Lunedì 28 settembre 2015, presso la Scuola dell’infanzia Carlo Garrone di San Quirico, a Genova, si è tenuta l’inaugurazione de “Il Giardino di Betty”. Presenti all’inaugurazione gli assessori Pino Boero, per la delega alla scuola e Italo Porcile, per l’ambiente, il presidente Amiu, Marco Castagna e per ESO, Nicolas Meletiou. In più negli spazi della scuola sono stati inseriti delle campane della raccolta differenziata trasformate da Emilio Milani, artista del riciclo, in divertenti elementi di arredo urbano per i giochi dei bimbi.

Venerdì 13 maggio 2016 alle ore 11, presso l’Asilo Nido di BNL Gruppo BNP Paribas, nella sede di via Aldobrandeschi a Roma si è tenuta l’inaugurazione de “Il Giardino di Betty”. Esso è nato grazie ai dipendenti della banca che hanno contribuito al progetto esosport conferendo le loro scarpe sportive esauste all’interno dei vari ESObox posizionati nelle filiali di BNL. Presenti all’inaugurazione il Presidente della Banca, Luigi Abete, Nicolas Meletiou, Managing Director della Società ESO che ha donato la pavimentazione attraverso la propria Associazione GOGREEN Onlus e Manuela Olivieri Mennea, moglie del grande atleta Pietro Mennea.

Venerdì 20 maggio 2016 è stato inaugurato, grazie all’accordo con Amiu, “Il Giardino di Betty” nella prestigiosa location di Porto Antico a Genova. Si tratta del secondo “Il Giardino di Betty” realizzato in Liguria, un parco giochi di 250 metri quadrati che è stato rinnovato con una pavimentazione anticaduta, ottenuta dal riciclo delle scarpe sportive esauste raccolte dai genovesi.

Lunedì 20 giugno 2016 al Parco di Villa Doria a Genova Pegli è stato inaugurato “Il Giardino di Betty” realizzato con la raccolta e il riciclo delle scarpe sportive dei genovesi.  Grazie all’accordo con Amiu, che ha posizionato sul territorio della città i contenitori ESObox sport, dedicati alla raccolta delle scarpe, è stato possibile realizzare, in Liguria, questo terzo “Il Giardino di Betty” in un parco di grande bellezza, che risale al 1548, arricchito da una rigogliosa vegetazione di lecci, querce, conifere e piante esotiche. Presenti all’inaugurazione erano, tra gli altri, Mauro Avvenente, presidente del Municipio VII Ponente, Luca Zane Responsabile Comunicazione Amiu Genova, Italo Porcile, Assessore all’Ambiente del Comune di Genova, i bambini della scuola materna e Nicolas Meletiou, Managing Director di ESO e fondatore del progetto esosport.

Giovedì 23 marzo 2017 a Genova in via Maculano è stato inaugurato  “Il Giardino di Betty”, 70 metri quadrati di parco giochi realizzato con il riciclo delle scarpe sportive dei genovesi. Grazie all’accordo con Amiu e all’impegno dei cittadini genovesi che, sempre più attenti ai temi del ciclo del riciclo e della sostenibilità, hanno conferito le loro scarpe sportive esauste nei contenitori dedicati, ESObox sport, posizionati nei 30 punti di raccolta distribuiti in città, è stato possibile realizzare un altro, il quarto, “Giardino di Betty” sul territorio e precisamente in Via Maculano. Presenti all’inaugurazione erano Simone Leoncini e Maria Carla Italia, rispettivamente presidente e assessore alla Cittadinanza Attiva del Municipio I Centro Est, Fabio Grubesich, Assessore tutela ambiente, Marco Castagna presidente Amiu, Luca Zane, Responsabile Comunicazione Amiu, Alessandro Baldassari, Impiegato AMIU, Graziella Bonini, Ufficio Comunicazione AMIU, Nicolas Meletiou, Managing Director di ESO e fondatore del progetto esosport.

Sabato 22 aprile 2017 è stato inaugurato “Il Giardino di Betty” a Genova, in via Giordano Bruno nel quartiere di Albaro. Per Genova si tratta del 5° “Il Giardino di Betty” in città, dopo i precedenti inaugurati nella scuola materna comunale Carlo Garrone di San Quirico, al Porto Antico, a Villa Doria e in via Maculano: esempi concreti di economia circolare a vantaggio della comunità.
Ringraziamo ancora una volta i cittadini genovesi per il loro impegno rivolto al conferimento di scarpe sportive esauste nei contenitori dedicati, ESObox sport, posizionati nei 30 punti di raccolta distribuiti in città.
Presenti all’evento c’erano Alessandro Morgante, Presidente Municipio Medio Levante, Carola Gattorna, Responsabile Associazione ASD Skate, Luca Zane, Responsabile Comunicazione AMIU Genova e Nicolas Meletiou, Managing Director di ESO e fondatore del progetto esosport.

La raccolta delle scarpe, attraverso gli ESObox si sta rapidamente estendendo su tutto il territorio nazionale: ad oggi 31 Comuni in Italia hanno aderito al progetto, tra cui Genova e Roma.

 

 

I “Giardini di Betty” in Italia


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